"Mentre cammini può succedere che metti un piede su una spina. Sentirai certamente dolore ma farai di tutto per toglierla. Fa lo stesso nella tua vita. Togli le spine e riprendi il cammino."

Maestro**

domenica 25 agosto 2013

L'evocazione - The Conjuring 2013


TRAMA 
Nella nuova casa in cui si trasferisce la numerosa famiglia Perron si verificano strane apparizioni e rumori inquietanti fino a vere e proprie manifestazioni paranormali. La situazione è rischiosa e poco sostenibile, così vengono chiamati Lorraine e Ed Warren, coniugi che lavorano a fianco del Vaticano nella rilevazione e cacciata delle presenze demoniache. I due rilevano un'attività fervente oltre ad un numero impressionante di presenze così potenti da non poter attendere le autorizzazioni vaticane o l'arrivo dei prelati ma dover agire in prima persona.
Il malese James Wan, dall'esordio hollywoodiano, con il primo film della saga di Saw - L'enigmista, ha costruito una filmografia esile ma densa di terrore autentico in cui L'evocazione si pone come esperimento di scarnificazione del genere da ogni velleità di riflessione sulla realtà per andare, ancora più che in passato, a manipolare i meccanismi di paura e coraggio.
La sua storia, tratta da fatti veri, non attinge a nessun materiale di repertorio (escluse le foto sui titoli di coda) per la messa in scena, apparendo come un'ottima scusa per mettere in scena personaggi diversi dal solito (una famiglia con cinque figlie, una medium borghese che vive in una casa assieme ad oggetti demoniaci) in un contesto estremamente usuale. Ma nel cinema di Wan "usuale" non fa mai rima con "noioso", e le sue idee di paura partono sempre da situazioni classiche del genere, con una certa predilezione per la possessione, per sorprendere e spaventare in maniera personale.
In L'evocazione suggestioni da Poltergeist e L'esorcista si uniscono ad un immaginario j-horror di demoni dalle fattezze umane, volto deformato e capelli davanti agli occhi che vengono catturati su pellicola o in video. Materiale sulla carta molto derivativo che è animato con una sceneggiatura densa di dialoghi e scene di raccordo scritti e girati con la mano sinistra o senza voglia, tutto dimenticabile se non ci fosse quello scarto fatto di idee di regia prodotto da Wan stesso. Il regista malese ha una comprensione peculiare dei meccanismi del terrore ed è capace di lavorare non solo sulle classiche apparizioni più o meno a sorpresa ma anche ad un livello più profondo sulla sensazione della presenza. È, insomma, capace di unire la grande trovata della serie Paranormal activity (trasformare il fotogramma in un luogo di ricerca, un paesaggio nel quale lo sguardo dello spettatore indaga ogni anfratto alla ricerca di ciò che non vuole vedere) con le regole classiche di un cinema di possessione immaginato come uno di assedio, in cui si resiste e non si cerca la salvezza.
In questo sono perfetti i due demonologi combattivi di Vera Farmiga e Patrick Wilson (di nuovo con Wan dopo Insidious), una coppia borghese sposata con figlia, coniugi educati e acculturati, due acchiappafantasmi privi dell'epica action che spesso accompagna queste figure ed impermeabili al terrore verso ciò che invece nel pubblico scatena la paura. Una coppietta che tiene gli oggetti demoniaci nella propria abitazione, vicino a loro e alla figlia perchè dotata della confidenza che deriva dalla conoscenza e non dal coraggio. Questo sorprendente movimento, assolutamente privo di ironia, tra terrore indotto e presentazione di protagonisti determinati e a loro agio con il terrificante, dona a L'evocazione un passo piacevolissimo e diverso dal solito.

Anche questo va nei miei film preferiti è stupendo come film....consigliato a tutti gli appassionati degli horror !!!
ahhh per quardarlo in streaming vi consiglio questo Sito c'è la prima parte e la seconda, in italiano 
un abbraccio :***

Nessun commento:

Posta un commento