"Mentre cammini può succedere che metti un piede su una spina. Sentirai certamente dolore ma farai di tutto per toglierla. Fa lo stesso nella tua vita. Togli le spine e riprendi il cammino."

Maestro**

sabato 25 febbraio 2012

Ritrovare la strada **

Capita di avvertire nell'anima la necessità di fare il punto della situazione in cui ci troviamo a vivere, forse perché siamo costretti a farlo, in particolare quando abbiamo la netta sensazione di aver sbagliato strada, trovandoci a vivere momenti di delusione ed amarezza che non ci aspettavamo di incontrare lungo il cammino. Ed allora ...
Per ritrovare la strada che conduce alla meta che desideri raggiungere avresti bisogno di una bussola di un genere, però, che non possedi.
E' quanto ti capita, quando senti di aver perso l'orientamento e provi all'improvviso, un senso di smarrimento in presenza di esperienze negative, oppure quando ti sembra di non trovarti nel posto giusto, circondato da persone "estranee".
Nascono, allora, tantissime domande alle quali devi assolutamente trovare una risposta  se non vuoi correre il rischio di comportarti come uno struzzo che, secondo quello che si dice,  per non vedere il pericolo mette la testa sotto la sabbia, non per paura, ma nella convinzione di non subire danni dal pericolo incombente, costituito da belve o assalitori.
Pensi in questi momenti : forse ho sbagliato strada, oppure avrò compiuto scelte di vita che mi hanno procurato del male, invece del bene che pensavo di trovare.
Devi tornare indietro, allora?
Già, ma in quale direzione, visto che ti trovi nel bel mezzo di un deserto!
Grazie a Dio, però, all'improvviso, vieni soccorso da un pensiero che nasce nell'anima e sale dal profondo del cuore fino ad invadere la mente.
Una voce ti sussurra dentro il cuore: "in fondo non è importante dove ti trovi adesso, ma sapere dove vuoi andare, avere un'idea chiara sulla meta che desideri raggiungere".

Ecco allora subito davanti a te, in mezzo al deserto in cui stavi vagando, tracce evidenti di qualcuno che ti precede; orme molto chiare, lasciate da chi vuole essere la tua guida fino alla meta.
Eppure poco fa non le avevi viste!
Sono apparse appena un momento dopo che hai avvertito quel senso di paura per le insidie che sono in mezzo al deserto, esattamente nell'attimo in cui hai, inconsciamente, emesso un "grido silenzioso" di aiuto.
Queste tracce che vedi ora, ti fanno ricordare che Colui che ha iniziato in te un'opera è capace di portarla a compimento, che non ti ha fatto giungere sin qui per lasciarti nel deserto.
Ricordi allora di aver letto: "E' stata un bene per me l'afflizione subita, perché imparassi i tuoi statuti" ( Salmo 119:71)
Sì, sarà proprio così, perché sai anche che "... tutte le cose cooperano al bene di quelli che amano Dio, i quali sono chiamati secondo il suo disegno" (Lettera ai Romani 8:28).
Sì, è proprio vero, devi ammetterlo, trovarti in queste difficoltà ha fatto molto bene all'anima tua; ha ridimensionato la tua presunzione di essere bravo, di essere capace di affrontare da solo le tue difficoltà.
E poi, pensi pure che se ti trovi in una certa compagnia è forse perchè il Signore vuole usarti per trasmettere  questa tua esperienza e per offrire quello che non sempre ti è stato offerto: amicizia, affetto sincero, un amore compassionevole simile a quello di Colui che ti ha fatto intravedere queste chiare orme davanti a te.
Sì, sei proprio sulla buona strada, nonostante le criticità che vivi, le insidie, i pericoli di agguati da parte di animali feroci che, però, non ti potranno fare alcun male se continuerai a seguire le orme che sono apparse improvvisamente.
Eppure, adesso che ci pensi, queste chiare tracce, queste orme lasciate sulla sabbia erano depositate nella tua mente e nel tuo cuore, incise indelebilmente, a caratteri di fuoco, da quando hai conosciuto il Nome di Colui, di cui la tua Bibbia, che, per inciso, è sempre rimasta nello zaino che porti in spalla, parla dalla prima all'ultima pagina: Cristo Gesù, che non ti lascia  e non ti abbandona anche quando sbagli strada o compi scelte che ti portano fuori strada.
Però! Che meravigliosa constatazione!
E' bastato un pensiero, un attimo di paura, un grido di aiuto, come capitò all'apostolo Pietro più di duemila anni fa:  "Signore salvami" ed ecco subito le tracce del suo passaggio davanti a te.
Così, anche in mezzo a  compagni di viaggio che non ti sono stati di aiuto e qualche volta ti hanno pure ferito, prosegui il tuo viaggio verso "una città da abitare" dove è la gente che ami, la tua gente, la tua famiglia, con la pelle bianca e gialla, rossa e nera, che ti ha preceduto in questo viaggio, sulle orme del Maestro.

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